CASTELLAMONTE - Cittadinanza benemerita per Alfeo Ciolli - FOTO

La chiesa di San Pancrazio e San Sebastiano a Castellamonte è tornata agli antichi splendori. Ieri mattina taglio del nastro e benedizione del parroco, don Angelo Bianchi, per la nuova facciata e per il cantiere, finanziato dal Gal Valli del Canavese, relativo alla sistemazione del tetto e del campanile. Un piccolo gioiello che è stato salvato dal degrado grazie all’intervento di Alfeo Ciolli, il novantaduenne professore, originario di Fiesole che è stato anche preside dell’istituto d’arte Felice Faccio di Castellamonte. Ciolli ha finanziato gran parte dell’intervento di restauro della facciata e ieri, a palazzo Antonelli, ha ricevuto dal sindaco Paolo Mascheroni la cittadinanza benemerita. «Un doveroso riconoscimento – ha detto il primo cittadino – per il suo impegno nell’istituto d’arte e per le opere di alto valore artistico donate alla città».

A margine della cerimonia, la delegazione romena in visita a Castellamonte, ha portato un omaggio floreale alla tomba di Nicola Mileti, il poliedrico artista che ha indissolubilmente legato la sua figura allo sviluppo della Mostra della Ceramica, da lui stesso portata al successo internazionale. La tomba è stata ripulita e messa in sesto da un gruppo di volontari.