
CASTELLAMONTE - La finalità è proprio quella di aiutare le persone alle prese con difficoltà economiche. Basta chiedere per ottenere aiuto. Solo che qualcuno ha deciso di fare di testa propria, passando all'incasso senza chiedere a nessuno. Così succede che all'orto sociale di Castellamonte, in via Olivetti, nell'ultimo periodo siano aumentate le razzie di verdura. Qualcuno passa di notte con le buste della spesa e porta via gli ortaggi ancora da raccogliere. Tutta verdura di stagione.
«Ci hanno segnalato questi episodi nelle scorse settimane - conferma il sindaco Pasquale Mazza - il progetto è nato proprio per dare una mano alle persone in difficoltà. Basta chiedere per ottenere aiuto. Speriamo almeno che chi si rifornisce senza ringraziare sia almeno una persona che ne ha veramente bisogno». L'area non è presidiata, non ci sono molte case nelle vicinanze e gli spazi coltivati non sono recintati. Perchè questa è proprio la filosofia del progetto: uno spazio aperto a disposizione di tutti.
Dalla onlus che gestisce l'area confermano che, in realtà, episodi di questo tipo sono sempre stati messi in conto. Il progetto stesso è nato per aiutare chi ne ha bisogno. Chi prende la verdura è invitato a presentarsi e a collaborare all'iniziativa (visto che c'è chi la coltiva per gli altri). Ma, ovviamente, non tutti sono disponibili a chiedere aiuto, ammettendo di essere in difficoltà. Chi ha portato via la verdura, del resto, non ha sfasciato le strutture o vandalizzato l’orto. Si è limitato solo a portare via gli ortaggi. In fondo potrebbe essere solo una disperata richiesta d'aiuto.








