
CASTELLAMONTE - Continuano a far molto discutere le bollette del teleriscaldamento a Castellamonte, dove agli utenti allacciati alla rete è arrivato un salatissimo conto da pagare (di cui vi avevamo parlato qualche giorno fa - link sotto): si tratta di un conguaglio retroattivo relativo alla stagione precedente, quella 2021/22. Cifre che raggiungono, per alcune attività commerciali, anche i 15mila euro. Somme che l’amministrazione comunale invita (temporaneamente) a non versare, in attesa di chiarimenti da Eurotec, la ditta che si occupa dell’erogazione del servizio in città.
«In seguito all’incontro avvenuto lunedì scorso, 17 ottobre, fra la dirigenza dell’azienda Eurotec, l’amministrazione comunale e alcuni amministratori di condominio e commercianti della città, vertente sulle recenti richieste di conguaglio relative al servizio di teleriscaldamento – spiegano da palazzo Antonelli – ci è pervenuta una richiesta da parte sempre di Eurotec relativa ad un ulteriore incontro, da effettuarsi nell’arco di quindici giorni circa, al fine di chiarire in via definitiva la questione inerente al conguaglio per le spese del teleriscaldamento».
«L’azienda, all’interno della stessa comunicazione, ha altresì garantito che in questo lasso di tempo e in attesa di una risoluzione del problema non interromperà a nessuna utenza – privata o pubblica – l’erogazione del teleriscaldamento – dice il sindaco Pasquale Mazza - L’amministrazione comunale invita pertanto tutta la cittadinanza, in attesa di ulteriori aggiornamenti che seguiranno quanto prima, a sospendere temporaneamente il pagamento delle somme accessorie richieste dall’azienda Eurotec, e a segnalare eventuali disservizi».








