
L'allarme che avevamo lanciato mesi fa, purtroppo, si è concretizzato: la croce rossa di Castellamonte è sotto sfratto. I volontari stanno già cercando una nuova sede per continuare il servizio. Di seguito pubblichiamo il comunicato inviato dal locale comitato della croce rossa, a firma del presidente Paolo Garnerone, sull'attuale situazione dei volontari. Senza entrare nel merito del fallimento Asa (che ha generato questa spiacevole situazione) è chiaro che adesso l'associazione dovrà trovarsi un'altra sede. Possibilmente in tempi brevi. L'auspicio è che gli enti locali, Comune in testa, sappiano dare una risposta consona alle esigenze dei volontari, visto il loro fondamentale ruolo a favore della cittadinanza.
«Al fine di evitare distorsioni e voci incontrollate abbiamo piacere di aggiornarvi sugli ultimi eventi relativi alla vicenda della sede castellamontese della Croce Rossa Italiana. Sono ormai noti gli eventi che collegano la sede dei volontari di Castellamonte al fallimento ASA. Inizialmente preso in affitto dalla CRI direttamente da ASA, lo stabile è ora rientrato nella piena disponibilità della società Release, proprietaria della struttura. Sin da subito erano circolate voci di un possibile “sfratto” dell'associazione, voci che si sono in realtà concretizzate in un tavolo di discussione tra la Croce Rossa e la società, anche con l'interessamento dell'amministrazione comunale, al fine di trovare una soluzione soddisfacente per tutti.
La proprietà richiedeva infatti un adeguamento del canone di affitto, oltre che l'esecuzione, a carico della CRI, di alcuni lavori sullo stabile stesso. Un impegno di spesa non da poco per un'associazione di volontariato che, proprio per sua natura, non crea utile ma utilizza le sue risorse per fornire un servizio ai più bisognosi, attraverso l'approntamento di attività socio-assistenziali, il mantenimento di mezzi di soccorso moderni ed efficienti, la distribuzione di aiuti alle famiglie bisognose...
Venerdì 27 febbraio, durante una partecipata assemblea dei Soci, i volontari hanno votato contro la proposta di Release, ritenendo che l'aggravio di spesa sarebbe stato eccessivo per l'associazione, causando ricadute anche sulla qualità dei servizi offerti. La Croce Rossa castellamontese dovrà quindi traslocare. Dove non è ancora noto. Sono attualmente al vaglio alcune opzioni e si lavora alacremente, tutto per cercare di trovare una soluzione idonea e continuare senza interruzioni il servizio alla cittadinanza».








