Si conclude sabato prossimo 1 luglio la rassegna dei concerti di primavera nella cornice dello scaricatore della ex-stazione ferroviaria di Castellamonte, recentemente restaurato. Ad esibirsi sarà il gruppo folk-rock “Boira Fusca”, composto da Matteo Pecchenino, Mauro Biasio, Jan de Meyer, Gilberto rapelli e Simone Zamuner.
Il quintetto è attivo dal 2015 e propone un repertorio, in larga parte strumentale, ispirato alla tradizione della musica celtica, seppur rivisitata in chiave elettrica. Sarà il terzo concerto organizzato dall’“associazione concertistica Castellamonte” a svolgersi all’ex-scaricatore, una location che nelle due precedenti esibizioni ha riscosso il gradimento del folto pubblico intervenuto, sia in termini di acustica che di comfort e impatto visivo.
Una sperimentazione di successo che sicuramente verrà ripetuta in futuro. Il concerto che ha inaugurato l’ex-scaricatore (sabato 17 giugno) è stato quello del cantautore Fabrizio Zanotti, che ha presentato i brani tratti dal suo nuovo album “Luna nuova”. Un’esibizione introdotta dalla prima apparizione pubblica di Pasquale Mazza nella veste di sindaco della città, nell’occasione accompagnato dall’ex-vicesindaco Giovanni Maddio, che ha illustrato al pubblico le varie fasi dell’iter di ristrutturazione del fabbricato.
Dopo il concerto di Zanotti, all’ex-scaricatore si sono esibiti i Rabel brass (sabato 24 giugno), un quintetto di ottoni che ha offerto un saggio del suo poliedrico repertorio. La rassegna dei concerti di primavera si chiuderà dunque sabato prossimo, 1 luglio, con i Boira Fusca. L’appuntamento è alle 21.30 all’ex-scaricatore e l’ingresso è come sempre libero e gratuito.





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