
CASTELLAMONTE - Le comunità di San Giovanni Canavese, della città della ceramica, di Pecco e Rocca unite nel dolore per la perdita della loro storica maestra. «Vi saluto tutti con un semplice “Ciao”»: non c’è frase migliore per l’addio di Mariuccia Martinetti volata in cielo a 92 anni. Non potrebbe essere altrimenti per chi, amatissima dagli allievi e stimata da colleghi e dirigenti, ha insegnato sempre con la stessa semplicità, professionalità, passione ed entusiasmo per oltre 50 anni, crescendo generazioni di studenti canavesani. Il resto sono lacrime e nostalgia per una maestra di vita, una donna d'altri tempi che manca già a molti, anche a chi è più giovane e di «Mariuccia dël förn» ha solo sentito parlare attraverso i racconti di genitori e nonni.
Figlia di una famiglia di contadini Maria Martinetti viveva a San Giovanni Canavese. Ha dovuto lottare tanto nella sua vita. Ha lavorato nei campi, fatto la panettiera e anche la sarta prima di diplomarsi ed insegnare. Studiava dal prete del paese, insieme al papà di Giovanna Tinetti, fisica, astronoma e cittadina onoraria di Castellamonte. Ha insegnato fino a 60 anni, in diversi plessi scolastici del Canavese: da Ronco fino alle elementari di Castellamonte e San Giovanni, passando per Pecco dove è stata un vero e proprio punto di riferimento per più di un decennio del mondo della scuola locale.
«Ho conosciuto la maestra Maria Martinetti (Mariuccia) nell’estate del 2017, quando da alcuni anni dirigevo la Direzione Didattica di Castellamonte, poi diventata Istituto Comprensivo – la ricorda Federico Morgando - Era venuta a trovarmi in ufficio raccontandomi la sua storia famigliare ma soprattutto professionale e la sua lunga esperienza di maestra in gran parte trascorsa presso il plesso di San Giovanni, ormai da anni chiuso. Vivace e ironica, non mancava di fare simpatici riferimenti al passato e a episodi con maestre e direttori di un tempo. Era sua volontà contribuire economicamente alla sua vecchia scuola, come aveva fatto per altri enti pubblici, così costituì un fondo per borse da studio e per acquisto di strumenti didattici informatici. Per alcuni anni con una simpatica cerimonia abbiamo assegnato delle borse di studio per scolari della quinta elementare che avessero conseguito risultati di assoluta eccellenza, durante tali eventi (prima nella Elementare Cognengo poi presso la Media Cresto), la maestra Mariuccia non ha mai mancato di ricordare l’importanza dello studio e del lavoro per avere successo nella vita. Con lei scompare un pezzo importante di una Castellamonte legata alle tradizioni che ormai non cè più».
«E’ stata un punto di riferimento per il mondo della scuola e non solo – commenta il sindaco castellamontese, Pasquale Mazza – Perdiamo una grande donna, umile e generosa, che ha fatto molto per le nostre comunità, impegnandosi in prima persona per il bene di Castellamonte e San Giovanni. E’ stata un esempio non solo per i ragazzi a cui insegnava ma anche per gli adulti con cui si relazionava. Siamo vicini in questo momento di dolore ai familiari di Maria Martinetti a cui porgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, le più sentite condoglianze». I funerali di Maria Martinetti si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di San Giovanni, frazione di Castellamonte, giovedì 3 febbraio alle ore 15.








