
CASTELLAMONTE - Lutto a Castellamonte per la scomparsa di Olga Ruffatto, vedova Chiuminatto. Mamma per una volta, nonna per due e bisnonna per ben cinque volte, l’anziana canavesana a luglio di quest’anno aveva compiuto 100 anni. Era stato un compleanno speciale: circondata dall’affetto dei suoi familiari e con la presenza del sindaco, Pasquale Mazza, che a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città della ceramica, aveva consegnato alla neo centenaria un omaggio floreale e una targa ad hoc.
Olga era conosciuta da tutti come l’indiscutibile «moliniera di Castellamonte». Con lei se ne va un pezzo di storia del paese, che perde una donna d’altri tempi. Grazie ad un carattere forte la nonnina canavesana ha affrontato la vita con determinazione. In tanti la ricordano in sella alla sua inseparabile bicicletta sfrecciare per le vie di Castellamonte riscuotendo l’invidia e l’ammirazione di tutti i suoi coetanei.
Olga Ruffatto lascia il figlio Giovanni con Elena, i nipoti Gianmarco con Valentina, Martina e Lora, Fabrizio con Akvile, Christopher, Alexander e Christabel, la cognata Mirella e il cugino Giorgio. I funerali si sono svolti sabato 31 dicembre nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Castellamonte.








