Con la Mostra della Ceramica tornano ad esporre anche Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn, gli artisti condividono lo spazio di Casa Gallo (inaugurazione il 9 settembre alle 17.30), cortile e giardino e del Cantiere dell arti Castellamonte, sale espositive. Ognuno espone le opere d’arte realizzate nel 2017, mettendo in evidenza la continua ricerca sia stilistica che tecnologica che li connota. Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn utilizzano l’argilla come materia espressiva, sperimentandone la plasticità ed elaborando ricette di smalti e cristalline uniche per l’alta temperatura (1200°C), inserendosi nel patrimonio artistico e culturale non solo del territorio canavesano ma anche nazionale e internazionale. Sandra Baruzzi ci presenta l’inedita raccolta «Flowers per dirlo con un fiori», composta da una quindicina di opere, Guglielmo Marthyn con «Racconti», ci porge venti inedite ceramiche d’arte.
Casa Gallo: sito privato che da diversi anni è entrato a far parte dei punti espositivi dell’annuale mostra grazie alla disponibilità degli attuali proprietari. La costruzione della casa fu avviata sul finire del Settecento da Pietro Gallo. A testimonianza, ancora oggi, è ben conservata e visibile la targa recante la data 1792. La facciata allora era prospiciente alla “Rutanova”, attuale Via Pasquale Educ. La ristrutturazione dell’intero complesso avvenne per volontà del figlio avvocato Domenico Gallo, Sindaco di Castellamonte. Dal 1848 al 1879, anno della sua morte, fu uomo sempre molto influente sugli eventi politi e amministrativi, dette impulso al paese nei settori dell’istruzione, dei trasporti dell’artigianato. Fu Deputato al Parlamento Subalpino, Archeologo, Storico locale. Nella dimora, ancora oggi vi è conservata la testimonianza del Museo da lui costituito con i reperti ritrovati nel territorio. Varcato il portone d’ingresso si è accolti in un’atmosfera d’altri tempi per la specificità architettonica e per il giardino con piante secolari, attraversato da una roggia, utilizzata dalla fine del settecento oltre che per uso irriguo anche per le attività di conceria di cui Gallo e il socio Felizzatti erano titolari. Casa Gallo diventa scenario suggestivo e accogliente per l’esposizione d’opere d’arte, d’opere in ceramica, dell’eccellenza artistica riconosciuta alla città di Castellamonte.
Cantiere delle arti: atelier/galleria che non ruota solo attorno ad una specifica forma artistica, anche se predilige l’Arte della Ceramica e il Design Ceramico, mostra progetti e sperimentazioni di linguaggi visivi /espressivi / comunicativi, proponendosi come altro polo castellamontese della produzione artistica e della diffusione culturale. Una diffusione gratuita, innovativa che in questi primi passi è concertata con l’Assessorato alla Cultura della città, ma a seguire nel percorso è aperta al dialogo con le Associazioni, le Istituzioni scolastiche e i privati del territorio.