
Uno studente di Caselle ha portato i carabinieri a una vera e propria centrale dello spaccio a Torino, in corso Cincinnato. Due persone, un uomo e una donna di 45 e 42 anni, sono stati arrestati dai militari della compagnia di Venaria. Il 16enne casellese, invece, che aveva appena acquistato dalla coppia tre etti di hashish per 500 euro in contanti, è stato invece denunciato. Seguendo i suoi spostamenti i carabinieri sono riusciti a ricostruire una rete di spaccio che avrebbe coinvolto, nei mesi scorsi, la prima cintura di Torino. Borgaro, Caselle, Venaria e Mappano in particolare.
Gli investigatori si sono accorti che alcuni pusher della zona, alcuni già noti alle forze dell'ordine sempre per spaccio di droga, erano soliti, soprattutto durante il pomeriggio, andara in corso Cincinnato a Torino. E puntualmente nello stesso palazzo dove, da un balcone, una persoan, con un binocolo, controllava chi citofonava al campanello. L’operazione è scattata l’altro giorno quando gli investigatori hanno intuito che in casa c’era qualcuno in contatto con lo studente di Caselle. I militari hanno seguito il ragazzo e lo hanno fermato alla stazione Madonna di Campagna della Gtt: aveva tre etti di hashish appena acquistati.
Contemporaneamente altri carabinieri sono riusciti ad entrare nell’alloggio per la perquisizione di rito. Il controllo ha permesso ai militari di recuperare mezzo chilo di hashish, circa 200 euro in contanti, una busta con tracce di marijuana, e un registro con un elenco di nomi, cifre di denaro e numeri di telefono. Un registro di tutto lo stupefacente probabilmente ceduto con i riferimenti dei pusher che si sono occupati dello smercio. Le indagini sono al momento in corso.








