CASELLE - Sigilli al «lago dei cigni»: scoperte strutture abusive

Ieri mattina a Caselle i carabinieri hanno notificato un’ordinanza di sequestro preventivo, emessa dal gip del tribunale di Torino, e hanno denunciato per interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, ambientale, in assenza del permesso, e per opere eseguite su beni paesaggistici in assenza di autorizzazione, il proprietario e il legale rappresentante del circolo privato «Lago dei Cigni».

La coppia è ritenuta responsabile di aver costruito all’interno del Parco Regionale La Mandria, in un’area di 2400 metri quadri, circa 13 ettari, 29 opere edili (tra gazebo, bagni, tettoie, depositi, barbecue), utilizzati per attività di ristorazione, in assenza di autorizzazioni. I carabinieri di Caselle hanno messo i sigilli alle strutture. Il lago si trova proprio al confine tra Caselle e Venaria Reale, in un territorio, oltre il torrente Stura, sotto il vincolo del parco La Mandria.

Il reato riguarda il possibile danno ambientale e paesaggistico che il vincolo sulla zona mira a salvaguardare. Le strutture abusive, secondo le indagini, sono utilizzate anche per l'organizzazione di eventi, festeggiamenti e matrimoni per i quali i titolari non sarebbero provvisti delle necessarie licenze e autorizzazioni.