
L'istituto comprensivo di Caselle denuncia il papà di un alunno per diffamazione. Al contrario di quanto avviene in mille altri casi, quando sono i genitori a denunciare inadempienze o problematiche delle scuole, a Caselle è successo l'esatto contrario. Protagonista un papà che la settimana scorsa è stato costretto a portare il propro figlioletto (che frequenta il plesso della scuola Gianni Rodari) all'ospedale Regina Margherita di Torino per un attacco di allergia. Per fortuna non si è trattato di nulla di grave.
Solo che il genitore ha segnalato in ospedale, al sindaco e all'Asl una situazione di precaria igiene all'interno della scuola di Caselle. Tanto che nei giorni scorsi il personale dell’ufficio igiene dell’Asl To4 ha effettuato un lungo sopralluogo nel plesso per verificare la segnalazione del papà. Nulla sarebbe emerso, tanto che la preside dell'istituto comprensivo, Loredana Meuti, ha deciso di agire di conseguenza: «Chi ha fatto la segnalazione all'Asl dovrà risponderne». Da qui la decisione di procedere nei confronti del genitore.
«Pur comprendendo l'apprensione della famiglia per le condizioni di salute del bambino - fanno sapere dalla scuola di Caselle - non è il caso di addossare le colpe alla scuola dell'aggravarsi della situazione. Tanto più che l'Asl ha certificato le buone condizioni del plesso in oggetto».








