
CASELLE - Tornano a manifestare i Pro Pal, in migliaia in strada: occupata per una ventina abbondante di minuti da una cinquantina di attivisti anche la pista dell'aeroporto Sandro Pertini di Caselle. Oggi, giovedì 2 ottobre 2025, la protesta per Gaza e contro l'abbordaggio da parte di Israele della Global Sumud Flotilla è partita dagli studenti di università e licei cittadini.
Si stanno vivendo momenti di forte agitazione e concitazione a Torino e non solo. Il corteo, che si è radunato in bicicletta e a piedi nella tarda mattinata davanti a Palazzo Nuovo, si è poi spostato verso corso Massimo d'Azeglio, dove è stato bloccato il sottopasso, creando forti disagi al traffico. I manifestanti hanno quindi fatto tappa lungo corso Unità d'Italia, arrivando fino a Moncalieri e in tangenziale. Un lungo serpentone colorato con bandiere della Palestina e striscioni con scritto: «Blocchiamo tutto».
In bicicletta un altro gruppo di attivisti, circa 50 in tutto, si è poi diretto verso Caselle. I pro Pal hanno tagliato le reti della recinzione, riuscendo così ad arrivare fino all'interno del Turin Airport, sulla pista. Sul posto presenti anche le forze dell'ordine. Dopo aver scandito alcuni slogan e, di fatto, bloccato l'aeroporto, i manifestanti si sono allontanati pacificamente. Scortati dagli agenti della polizia di Stato stanno ora facendo ritorno verso Torino. La direzione del Sandro Pertini ha informato i passeggeri che ci saranno, probabilmente, dei ritardi ai voli in partenza e in arrivo a Caselle.












