
Possono dormire sonni tranquilli i casellesi. Non è, infatti, un pericoloso randagio assetato di sangue, il pitbull che ieri, intorno alle 17, ha aggredito un chihuahua al Prato Fiera, facendolo finire al centro veterinario specializzato di corso Belgio a Torino. «Il cane in questione ha un proprietario – spiega il sindaco Luca Baracco – è microcippato e assicurato come prevede la legge. Purtroppo è sfuggito dalla custodia del suo padrone, ma a parte qualche morso e le lievi lesioni per la caduta dell’altro proprietario, non è successo nulla di grave».
L'animale di proprietà di Giuseppe S. è riuscito a sfuggire alla custodia e al "galoppo" ha raggiunto il Prato Fiera. Il chihuahua era tra le braccia del suo proprietario, Celeste C. e il pitbull, per riuscire ad acchiappare il cagnolino è letteralmente saltato in groppa al malcapitato che è finito a terra e nel tentativo di salvare il suo cane ha rimediato qualche morso. In serata a Caselle si è diffusa la notizia di un pitbull feroce e soprattutto randagio che si aggirava indisturbato per la città. Su Facebook qualcuno ha anche scritto che tutti i bambini erano in pericolo. Si parlava anche di un episodio precedente nel quale l'altro cane non solo aveva avuto la peggio, ma era pure morto.
«E, infatti è così – prosegue il sindaco – ma anche in questo caso il cane, un altro cane e non quello di lunedì sera, stessa razza ma diverso, aveva un padrone. Per questi che avevano occupato abusivamente un alloggio alle case Atc abbiamo fatto intervenire il servizio veterinario dell'Asl». In questo caso non sarà necessario perché il proprietario del molosso si è già presentato ai carabinieri di Caselle e si è dichiarato disponibile a risarcire i danni. Per il momento non è stato denunciato per mancata custodia e lesioni. In questo caso si procede per querela di parte e finora non sono state presentate denunce a suo carico.








