
Ha trascorso il Natale steso a terra, dopo una caduta, semi-cosciente. Poi, per fortuna, i vicini di casa a Santo Stefano hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco dal momento che da quasi una settimana non avevano più notizie dell'uomo. Una telefonata provvidenziale: quando i carabinieri di Caselle e i pompieri, sfondando una porta, sono riusciti ad entrare nell'abitazione dell'uomo, in via Canaprili, lo hanno trovato riverso a terra in un grave stato di ipotermia.
Si tratta di un ex imprenditore edile di 70 anni, originario di San Maurizio Canavese, Mauro C., da tempo divorziato e solo in quella casa di Caselle. I vicini hanno tentato di contattarlo diverse volte poi, insospettiti, hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Ed è stato un bene: ancora poche ore e, probabilmente, l'uomo sarebbe morto. Il personale del 118 che lo ha preso in cura lo ha trasportato d'urgenza all'ospedale di Ciriè dopo averne stabilizzato le condizioni.
Per il momento l'uomo resta ricoverato in prognosi riservata. Toccherà ai carabinieri ricostruire la vicenda. Probabilmente l'uomo, solo in casa, alla vigilia di Natale (e forse anche diversi giorni prima) è caduto a terra e non è più riuscito a rialzarsi. Ha atteso invano che qualcuno lo andasse ad aiutare. Poi, per fortuna, i vicini hanno chiamato il 112.











