CASELLE - Pastori uccisi, indagato per falso un medico casellese

Sono state chiuse le indagini per l’omicidio di Doru Constantin Olaru, 28 anni, e Costel Cornel Calinciuc, 38, i due pastori romeni che lo scorso 24 ottobre sono stati trovati privi di vita in un campo di Castelrosso, vicino a Chivasso. Sono stati uccisi a bastonate. Per la procura di Ivrea sono indagati per omicidio premeditato Alex Bianciotto, 30 anni, di Mercenasco e tre fratelli della famiglia Bergero. Il 31enne Piero, di Oglianico, Romano, 34 anni, di Foglizzo, e Daniele, 26 anni, di Front.

Nel corso delle indagini sono emerse altre posizioni al vaglio degli inquirenti. Per questo la procura eporediese ha iscritto nel registro degli indagati anche i fratelli Flavio e Andrea Pognant, di rispettivamente 38 e 25 anni, e Giorgel Calinciuc, 36 anni. Le accuse nei loro confronti dei tre si riferiscono ad un episodio precedente all’omicidio che avrebbe innescato la reazione violenta dei Bergero. Gli autori dell'omicidio, infatti, avrebbero agito per vendicare l’aggressione subita il 21 ottobre dal fratello minore dei Bergero, il 22enne Attilio, anche lui di Front Canavese. Aggressione avvenuta in un pascolo tra Brandizzo e Volpiano.

Alcuni mesi dopo, Attilio, accompagnato dal padre, avrebbe bussato allo studio del dottor Giovanni Mercandino di Caselle, 70 anni (ora in pensione) ex sindaco di San Maurizio Canavese, per farsi redigere un falso certificato medico, modificando la data al fine di alterare quella prognosi di 15 giorni per l’aggressione subita. Ed è per questo che l'ex sindaco risulta indagato per falso. Sono infine accusati di istigazione alla condotta illecita del professionista, Attilio Bergero e il padre Renato, 64 anni di Foglizzo.