
CASELLE - Un «gioco» pericoloso e del tutto immotivato: sembra essere tornata in auge la moda assurda di puntare i laser contro gli aerei in fase di atterraggio all'aeroporto di Caselle. Sull'ultimo episodio, di giovedi scorso, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Moncalieri e la polaria di Caselle.
Il pilota di un velivolo in fase di atterraggio ha segnalato alla torre di controllo dei problemi di visuale dovuto ad un raggio verde puntato contro la cabina. Raggio che sarebbe partito, secondo le indicazioni del pilota, da terra nella zona tra Carignano e Carmagnola, a sud di Torino. La segnalazione del pilota si è accompagnata a una chiamata al 112 effettuata proprio da un residente di quella zona che, poco prima, aveva chiesto l'intervento dei carabinieri per un gruppetto di ragazzini che stavano puntando i laser contro la sua finestra di casa. All'arrivo dei militari, però, dei giovani con il laser nessuna traccia.
Erano circa le 22.30. Una segnalazione del tutto compatibile con quella arrivata alla torre di controllo di Caselle. Il volo, in questione, per fortuna, non ha avuto problemi ad atterrare sulla pista dell'aeroporto Sandro Pertini. Non è la prima volta che si verificano episodi simili: la procura aveva anche aperto un'inchiesta, qualche anno fa, sull'uso dei laser contro gli aerei in arrivo a Caselle.








