
CASELLE - Torna d'attualità l'allarme dei laser puntati contro gli aerei in atterraggio all'aeroporto di Caselle. L’altra sera, intorno alle 20, l’equipaggio di un Boeing 737 in arrivo da Copenaghen ha segnalato un fascio di luce verde che cercava di colpire la cabina di pilotaggio mentre l’aereo si abbassava per l'atterraggio. Il laser avrebbe disturbato la visuale dei piloti in una delle fasi più delicate del volo. Dopo la segnalazione è partita la chiamata alla polizia che ora sta indagando.
Dalla centrale operativa sono state subito indirizzate le ricerche verso la zona di corso Marche, da dove sembrava provenire il raggio. In pochi minuti le volanti hanno raggiunto l’area, senza trovare tracce del responsabile. I laser utilizzati sono spesso dispositivi di classe elevata, facilmente acquistabili online, anche quando la loro vendita è vietata. Emettono luce verde o bianca capace di estendersi per diversi chilometri. Durante la fase di atterraggio degli aerei, anche solo pochi secondi di distrazione possono avere conseguenze gravi.
Il reato ipotizzato è pesante: attentato alla sicurezza dei trasporti pubblici. Si rischiano fino a cinque anni di carcere. A Caselle episodi simili non si registravano da anni. Gli ultimi casi risalivano al 2018. Nei guai finì allora un 20enne di Nichelino, trovato in possesso di un puntatore laser fuorilegge.








