
Un anno e venti giorni di carcere, pena sospesa e immediato ritorno a casa, per un diciottenne di Caselle che è stato arrestato la scorsa settimana mentre rubava delle biciclette in un cortile condominiale di via Madonnina. Con lui c'erano anche due ragazzini minorenni che sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Venaria Reale.
Il blitz è scattato in nottata, quando alcuni residenti della palazzina si sono accorti che qualcuno stava armeggiando con le biciclette parcheggiate nel cortile. Immediata è partita la chiamata al 112. Pochi istanti dopo i carabinieri di Leini si sono appostati all'uscita del condominio pizzicando i tre con le mani nella marmellata.
Per l'unico maggiorenne della banda è scattato l'arresto. Gli altri due se la sono cavata con una denuncia alla procura dei minori di Torino. Un quarto complice, invece, è riuscito a fuggire: alla vista dei militari, infatti, ha abbandonato gli amici e si è rapidamente dileguato. Il casellese maggiorenne è stato processato e condannato al tribunale di Ivrea. L'essere incensurato gli è valsa la sospensione della pena, almeno per questa volta.








