CASELLE - La polizia ha fermato in aeroporto 73 clandestini

Nel delicato contesto internazionale, caratterizzato da fenomeni legati al terrorismo ed all’immigrazione clandestina, le finalità primarie dell’Ufficio Polizia di Frontiera all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle Torinese sono legate all’esigenza di garantire elevati standard di sicurezza in ambito aeroportuale e puntuali controlli documentali di frontiera. In tale ottica, dal primo gennaio al 31 dicembre 2017, sono stati predisposti ed attuati in modo continuativo specifici servizi che hanno permesso di ottenere risultati apprezzabili sia in termini di quantità che di qualità.

Il costante controllo sulla legittimità dell’ingresso di stranieri nel nostro Paese attraverso attente analisi documentali ha portato all’identificazione di 189.991 persone (la maggior parte delle quali straniere), permettendo, anche, di avere una chiara visione del flusso dei passeggeri che hanno avuto accesso allo scalo aereo di Caselle Torinese. A seguito dei sopra controlli, sono state tratte in arresto 33 persone per reati di falso documentale (possesso di documenti falsi), mentre 40 persone sono state denunciate per il medesimo reato, chiaramente legato a tentavi di ingresso clandestino in Italia, con il conseguente sequestro di 42 documenti falsi.

Il capillare controllo ai varchi di frontiera ha, altresì, permesso di respingere 364 persone (di diverse nazionalità) prive di idoneo titolo per entrare in  territorio nazionale. In ambito sicurezza, notevole importanza assumono i 985 controlli su voli considerati “sensibili” o a rischio e le 628 auto sospette controllate nell’area aeroportuale. Infine, il personale dell’Ufficio Polizia di Frontiera è stato interessato da 60 scorte internazionali, cioè dall’accompagnamento fisico di stranieri non aventi titolo per soggiornare nel nostro paese ed espulsi definitivamente dal territorio nazionale.