
Martedì alle 9.30, Caselle darà l'estremo saluto al partigiano Giovanni Grivet Brancot, classe 1922, che è mancato l'altro giorno all'età di 93 anni. Grivet Brancot, facente parte della 19 Brigata Garibaldi «Eusebio Giambone» operante in Canavese e Valli di Lanzo, durante la Resistenza è stato a lungo detenuto in carcere dai nazi-fascisti fino alla fuga sulle alture del Canavese. Era nato a Caselle nella cascina di famiglia «Cumenda». Dopo la guerra si è trasferito a Sauze d'Oulx dove, da sposato, ha aperto il ristorante «Chez Nous» nella centralissima Sauze.
Raggiunta la meritata pensione si è traferito nella tranquilla Bobbio Pellice per poi trascorrere gli ultimi dieci anni da vedovo nella Casa di Cura a Roccaforte Mondovi nella frazione Lurisia, dove purtroppo è mancato a soli tre giorni dal traguardo dei 94 anni. I funerali si terranno a Caselle Torinese proprio nel giorno in cui Giovanni Grivet Brancot avrebbe compiuto gli anni. Dopo le esequie, il feretro proseguirà verso il tempio crematorio di Mappano. Il partigiano Giovanni riposerà nella tomba della famiglia Grivet a Caselle, accanto alla moglie.








