
Voracissimi e in quantità anomala, stanno distruggendo interi prati coltivati ad erba per il foraggio dei bovini. E' allarme rosso a Caselle, Leinì e zone limitrofe a causa della spiacevole presenza di insetti, simili ai millepiedi, estremamente ingordi. Nei giorni scorsi i primi casi sono stati scoperti nella zona del lago della Gioia e di Borgata Sant’Anna a Caselle, ed ora anche in strada Fornacino, in quella zona che da Caselle conduce a Leini e Settimo. Parassiti che mangiano interi prati nel giro di poche ore. Dovrebbe trattarsi (ma il condizionale è d'obbligo) della “nottua del cotone”, che abitualmente vive nella zona mediterranea e dell’Africa del Nord ma che per via del caldo anomalo dell’ultimo periodo è arrivata in Canavese.
Il Comune di Caselle ha effettuato alcuni sopralluoghi con i suoi tecnici su segnalazione degli agricoltori della zona. Sono stati coinvolti i militari del corpo forestale dello Stato che stanno trattando un problema simile nella zona di Vigone. Il problema è che a Caselle gli insetti sono arrivati molto vicino alle case e nessuno, per il momento, sa come debellarli. Anche la Coldiretti si sta occupando del problema. Forse i temporali delle ultime ore hanno messo un freno alla proliferazione dei millepiedi voraci.












