CASELLE - Incendio al locale scambisti: fermati dai carabinieri due nomadi sinti. Avrebbero agito per vendetta

Avrebbero agito per vendetta. Una sorta di punizione per le centinaia di euro pagate l'altra sera con le consumazioni al bar. E' questa la motivazione che avrebbe spinto due nomadi sinti domiciliati a Torino ad incendiare, oggi pomeriggio, il locale per scambisti «New Happy Days», alla periferia di Caselle Torinese. Motivazione che i due nomadi hanno fornito ai carabinieri del nucleo radiomobile di Venaria Reale un'ora dopo il rogo, quando una gazzella dell'Arma li ha fermati poco distante dal locale. Sequestrata anche una tanica di benzina (nella foto). Toccherà adesso ai carabinieri capire se la versione dei fatti fornita dai due fermati può essere o meno verosimile. Di certo c'è che il locale è andato completamente distrutto. Il pronto intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco ha evitato l'estendersi del rogo ad altri edifici e alla zona boschiva circostante. Un incendio simile, anche se con danni decisamente più contenuti, si era registrato nello stesso circolo per scambisti nell'aprile del 2015.