Non c'era nessuna bomba (per fortuna) sull'Airbus dell'Alitalia che alle 21 di questa sera sarebbe dovuto decollare dall'aeroporto Sandro Pertini di Caselle alla volta di Roma. La telefonata anonima al 113 non è arrivata da un arabo, ma da un italiano che, parlando in arabo, ha avvertito dell'ordigno a bordo dell'aereo. Solo che, in realtà, si è trattato di un assurdo falso allarme. Assurdo perchè a chiamare è stato proprio uno dei passeggeri del volo Alitalia: era in ritardo per prendere l'aereo, così lo ha bloccato telefonando al 113 e dicendo che sul velivolo si trovava una bomba.
Ad incastrare il passeggero è stata la Polaria che, subito dopo aver ricevuto la telefonata anonima, ha controllato nomi e numeri di telefono della lista passeggeri. Scoprendo delle anomalie. In ogni caso l'aereo è stato evacuato e sono iniziate le operazioni di bonifica. Nel frattempo l'uomo è arrivato a Caselle ed è stato immediatamente bloccato dagli agenti della polizia. Sarà sicuramente denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
Il volo per Roma è partito dopo le 23 da Torino, con oltre due ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia. I passeggeri sono risaliti a bordo furenti ma, allo stesso tempo, sollevati: non c'erano ordigni sull'Airbus.








