
Dopo gli esposti e la visita dei carabinieri del Noe, il Comune di Caselle ha deciso nei giorni scorsi di ripulire l’area che circonda l’ecocentro, completamente soffocata da una montagna di rifiuti. Il sopralluogo del nucleo operativo ecologico dell’Arma è scattato inseguito all’esposto presentato dal comitato “Vivicaselle”.
“Sopralluogo a parte era già prevista la pulizia – spiega il sindaco Luca Baracco -. Se Vivicaselle avesse atteso la nostra risposta avrebbe evitato di far scomodare il Noe. In ogni caso in questo periodo stiamo effettuando una mappatura delle discariche abusive per decidere come intervenire efficacemente”. L’associazione, presieduta da Giuseppe Contestabile aveva avanzato l’ipotesi di effettuare il controllo con le telecamere.
“Ed è proprio quello che faremo – conferma il sindaco -. E’ nostra intenzione, attraverso Enel Sole di portare punti luce nelle zone più critiche della città. L’ecocentro è senza dubbio una priorità. Inoltre, stiamo rivedendo tutto il sistema di telecamere per potenziarle laddove è necessario”. Ripulire l’area esterna all’ecocentro è costato qualche migliaio di euro, ma stamattina qualche incivile aveva già depositato i suoi rifiuti di nuovo all’esterno. “Eppure gli orari di apertura della piattaforma sono ampi e comodi – conclude il sindaco – non capisco questo comportamento incivile”.
Ma, se le buone non portano a nulla, il Comune è pronto ad adottare le cattive: quando le nuove telecamere saranno in funzione, che sarà sorpreso ad abbandonare il rifiuti pagherà la sua inciviltà a caro prezzo. Le sanzioni che verranno comminate non faranno sconti a nessuno.
Nelle foto il "prima" e il "dopo" dell'ecocentro di Caselle.










