CASELLE - Città in lutto per l'addio a Giampiero Gaiottino

CASELLE - Ha destato grande commozione la scomparsa di Giampiero Gaiottino, 56 anni, l'uomo di Caselle che l'altra sera è stato trovato privo di vita dal soccorso alpino a Balme, nelle Valli di Lanzo. Stava camminando a quota 1700 sul sentiero degli Stambecchi quando, per cause in fase di accertamento, è scivolato ed è precipitato per cento metri tra le rocce. Un volo che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo. 

Grande appassionato di calcio e montagna, tifoso del Torino, era un escursionista esperto. Sportivo ma sempre prudente. Purtroppo la montagna sa essere molto severa e, a volte, esige un tributo enorme. Tantissimi gli attestati di stima e vicinanza alla famiglia che, in queste ore, sono arrivati dalla comunità di Caselle, dove Giampiero era apprezzato e ben voluto.

«Ciao Gaio, così so che i tuoi compagni del Caselle Calcio, dove hai giocato per tanti anni, ti chiamavano - lo ricorda sui social Nico Pertosa del Caselle Calcio - io purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerti bene, ma quello che hai fatto per il Caselle Calcio mi è stato raccontato da diversi dirigenti e tuoi ex allenatori della nostra società. È sempre molto difficile scrivere un ricordo quando accadono queste tragedie, ma un pensiero il Caselle Calcio per te lo avrà sempre, certo questo non allevierà il dolore dei tuoi cari, ma il ricordo è importante. Un abbraccio a tutta la tua famiglia e sentite condoglianze dal sottoscritto e da tutta la società».