
Presidio dei lavoratori dell'aeroporto Sandro Pertini di Caselle, questa mattina, nell'area partenze dello scalo torinese. Una protesta dettata dall'annunciato licenziamento di tre lavoratrici del negozio «Borbonese», una delle boutique aperte a disposizione dei passeggeri in partenza da Caselle, situata oltre i varchi di sicurezza. Le tre lavoratrici, già in forza da diverso tempo nei negozi dell'aeroporto con contratto a tempo indeterminato, due anni fa sono state riassunte a tempo determinato. La scorsa settimana, a sorpresa, l'azienda tedesca che gestisce gli spazi commerciali dell'aerostazione di Caselle, ha annunciato il licenziamento delle tre dipendenti. Il contratto in scadenza il prossimo 30 aprile, infatti, non sarà rinnovato.
«Questo licenziamento è fuori dalle regole - fanno sapere dalla Cisl che sta seguendo il caso - anche perchè non avviene per la chiusura di un punto vendita ma solo per procedere con l'assunzione di tre nuove commesse più giovani». Il sindacato ha chiesto un intervento diretto del Comune di Torino e della Sagat (la società che gestisce lo scalo di Caselle) per bloccare quelli che vengono bollati come «licenziamenti inaccettabili».








