
CASELLE - Parcheggia l’auto e parte per le vacanze estive, ma al ritorno dalle ferie la vettura non c’è più: è stata demolita per errore. Ora il Comune lo risarcisce di 4mila 700 euro. L’episodio è avvenuto a Caselle ad un cittadino che, attraverso il suo legale, aveva chiesto un risarcimento di 20mila euro oltre alle spese legali e al valore degli oggetti (un seggiolino e un passeggino) andati distrutti all’interno della macchina.
La vicenda, tuttavia, risale all’agosto 2022, quando il casellese, dopo un trasloco, posteggia regolarmente la sua Rover 25 per poi lasciare la città con l’obiettivo di godersi insieme alla famiglia un po’ di vacanza in Calabria. Avvisato al telefono, pochi giorni dopo la partenza, da un amico dell'assenza dell'auto lì dove è stata parcheggiata, l’uomo, temendo un furto, cerca subito informazioni chiamando in municipio e al comando dei vigili urbani di Caselle.
Dopo accertamenti, l’amara sorpresa: i civich lo informano che la sua vettura è stata segnalata, perché ferma da giorni in strada, da alcuni residenti della zona. A causa di un probabile errore al momento della trascrizione della targa, l’automobile è stata scambiata con un'altra risultata clonata e gravata dal 2020 da un fermo amministrativo. Per questo, gli agenti ne hanno disposto prima la rimozione e poi la rottamazione. Una situazione incredibile, che, come riportato nella delibera della giunta comunale del 17 luglio 2023, si è ora chiusa con la somma di 4700 concordata fra le parti a titolo di risarcimento del danno patito dal proprietario dell’auto.








