
Cinque mesi di carcere per aver spintonato un vigile urbano in servizio all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle. E' la sentenza emessa la scorsa settimana nei confronti di un uomo di Torino che lo scorso 6 giugno ha dato in escandescenza nell'area aeroportuale. Il vigile urbano in servizio insieme ad un'ausiliaria del traffico aveva notato l'auto del torinese in sosta in una zona non consentita. Il proprietario del mezzo, però, non ha voluto sentire ragioni.
L'agente ha cercato far spostare il veicolo al conducente ma la situazione è rapidamente degenerata. Quando l'autista del mezzo è sceso dal veicolo prima ha colpito il civich facendogli cadere l'agenda e il blocchetto dei verbali, poi lo ha spinto a terra. L'agente, cadendo all’indietro, aveva sbattuto la nuca sull’asfalto, ed era stato costretto a farsi medicare all'ospedale di Cirié (prognosi di dieci giorni).
Il torinese, a quel punto, è stato bloccato dagli agenti della polaria in servizio all'aeroporto di Caselle. Ad incastrarlo, oltre alla testimonianza del vigile e dell'ausiliario del traffico, anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti dentro e fuori lo scalo. L'uomo è finiti a processo per il rifiuto di fornire le proprie generalità, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.








