CASELLE - 12 rimpatri, 4 arresti e 9 denunce in aeroporto nei primi due mesi dell'anno

CASELLE - Nei primi due mesi dell’anno sono stati respinti a Caselle, e rimpatriati nel paese di provenienza, 12 cittadini stranieri sprovvisti di titolo per entrare nel territorio nazionale. Lo rende noto la polizia di stato che opera all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle.

Le motivazioni per i quali sono stati eseguiti i rimpatri sono varie: dalla mancanza del visto di ingresso, all’assenza di garanzie idonee per la permanenza in Italia (come l’assenza di denaro sufficiente al soggiorno, di prenotazioni alberghiere o di un biglietto di ritorno). Inoltre, attraverso un’accurata analisi delle banche dati di polizia è stato possibile contrastare il fenomeno dei «overstayers« inibendo l’ingresso a coloro che si sono presentati alla frontiera dopo aver già soggiornato in Italia per un periodo superiore ai 90 giorni lungo l’arco dei 180 giorni. Quattro cittadini stranieri sono stati arrestati a seguito di esecuzione di ordini di carcerazione per reati connessi ad attività di spaccio di stupefacenti.

Sei cittadini stranieri, invece, sono stati denunciati a piede libero poiché intercettati mentre, con documenti falsi, tentavano di imbarcarsi su voli diretti nel Regno Unito. Un soggetto è stato denunciato perchè cercava di imbarcarsi su un volo in partenza per Dublino con passaporto alterato. Infine sono stati denunciati in tre per un furto aggravato commesso all’interno del Duty Free dell’aeroporto. L’identificazione degli autori è stata possibile attraverso l’uso dell’avanzato sistema di telecamere di sicurezza installato in aeroporto e grazie all’attività di analisi da parte dei poliziotti che, attraverso una capillare attività di osservazione delle immagini, hanno ricostruito il percorso dei ladri fino all’imbarco del gate.

Sono state 234615 le persone controllate, nei primi due mesi dell’anno, dal personale della Polizia di Stato alla frontiera di Caselle.