
CASELLE - Oggi l'Aeronautica militare ha celebrato sui social un compleanno molto particolare. Il 9 febbraio 1996, infatti, rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell’aviazione militare europea. Esattamente trent’anni fa, dall’aeroporto di Caselle, decollava il prototipo Eurofighter DA.3. Una data che ha segnato un momento chiave nello sviluppo di uno dei programmi aeronautici più ambiziosi del continente.
Ai comandi del velivolo il Tenente Colonnello Fabio Consoli, pilota collaudatore dell’Aeronautica Militare, protagonista di una fase cruciale del programma Eurofighter. Quel volo costituiva il 32° test in volo del Development Aircraft 3 ed era particolarmente significativo per il consolidamento delle prove sui motori EJ200. Il DA.3 fu infatti il primo Eurofighter a volare equipaggiato con i propulsori EJ200, sviluppati dal consorzio Eurojet Turbo GmbH. L’esito positivo di quel test rappresentò una vera e propria pietra miliare, confermando le prestazioni e l’affidabilità del nuovo sistema propulsivo destinato a diventare uno degli elementi distintivi del caccia europeo.
Quel decollo non segnò solo un avanzamento tecnologico, ma anche l’inizio dell’attività del Reparto Sperimentale di Volo sull’Eurofighter. A distanza di trent’anni, quel volo del 9 febbraio 1996 resta un momento simbolo dell’eccellenza industriale, tecnologica e operativa europea, nonché dell’apporto determinante dell’Aeronautica Militare italiana allo sviluppo dell’Eurofighter, uno dei caccia più avanzati della sua generazione, ancora oggi fiore all'occhiello della produzione italiana, affidata a Leonardo.












