CASELLE - Addio a Silvano Girotto, il leggendario «Frate mitra» che fece arrestare i brigatisti

CASELLE - Ha destato profondo cordoglio anche in Canavese e a Caselle, dove era nato il 3 aprile 1939, la notizia della morte di Silvano Girotto, noto anche come Padre Leone e più famoso con il soprannome di Frate Mitra. Il casellese si è spento all’età di 83 anni, dopo una lunga malattia. Fu un legionario, francescano, missionario e guerrigliero. In sud America fu tra i fondatori del Movimento di Sinistra Rivoluzionaria e fu tra gli oppositori del dittatore cileno Augusto Pinochet.

Figlio di un carabiniere, al ritorno dalla Francia finì in carcere a Torino. Il 10 ottobre 1963 fece il suo ingresso nell’Ordine francescano.  Il suo nome è soprattutto legato alle vicende delle Brigate Rosse nei terribili anni di piombo. Collaborò con i carabinieri del generale Dalla Chiesa. Fu determinante nell'individuazione e cattura di Renato Curcio e Alberto Franceschini l'8 settembre 1974 a Pinerolo. Nel 1978 testimoniò spontaneamente contro le Brigate Rosse nel processo a Torino.

Dismesso l’abito di religioso, Silvano Girotto si sposò con una donna boliviana da cui ebbe due figlie. Ha lavorato come operaio e tecnico sia all’estero che in Piemonte.