CARNEVALE IVREA - Oggi la seconda giornata della battaglia delle arance

Riprende oggi lo Storico Carnevale di Ivrea con diverse iniziative in programma e, nel pomeriggio, la seconda giornata della battaglia delle arance. Intanto stamattina Stefania Balbo e Massimiliano Reato Stratta per San Salvatore, Monica Stevenin e Mariano Giavina per San Lorenzo, Eleonora Valsecchi e Francesco Monti per Sant’Ulderico, Sara Branca e Massimo Faraone per San Grato, Valentina Cardini e Matteo Coppo per San Maurizio hanno avuto il compito di dare il primo colpo di pich e pala del lunedì di Carnevale.

Secondo la tradizione, la mattina del lunedì è la mattina delle Zappate: preceduto dai Pifferi e Tamburi e scortato dallo Stato Maggiore, il Generale accompagnato dall’ultima coppia di sposi dell’anno per ogni Rione, si reca sul luogo dove sarà innalzato lo Scarlo. Qui, il Sostituto Gran Cancelliere, usando un tamburo a mo' di sgabello, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: As pianta ‘l pic a l’uso antic.

La giornata più critica e attesa dello Storico Carnevale di Ivrea, intanto, è stata superata con successo. Era la domenica dei varchi, presenti ormai da anni, che uniti al piano sicurezza seguito all’applicazione della circolare Gabrielli e ai biglietti di ingresso a 10 euro, secondo molti avrebbero dovuto causare numerosi disagi dimezzando la festa del Carnevale. Così non è stato. Una folla entusiasta ha calorosamente applaudito il passaggio del Corteo Storico e del cocchio di una solare e determinata Violetta. Se non c’è dubbio che questa edizione sia stata la più complessa da organizzare, la Mugnaia ha saputo interpretare in maniera impeccabile un ruolo che la gente di Eporedia sente come un marchio e un vanto.

Pochi i disagi in città durante lo svolgimento della Battaglia. Il pubblico ha dimostrato estrema compostezza e ha contribuito al successo di questa prima giornata. Moltissimi gli stranieri e turisti provenienti da ogni parte d’Italia che hanno varcato le vie di accesso individuate per il centro storico e il Borghetto. A fine giornata sono stati oltre 15.000 i biglietti staccati alle casse. Di questi quasi raddoppiati i biglietti acquistati in prevendita sul sito.