
Fine delle danze. Hanno vinto i Mercenari. Sono loro che si sono assicurati il successo nella battaglia delle arance dell'edizione 2014 dello storico Carnevale d'Ivrea. Edizione da record. Come pubblico e come presenza mediatica. Grazie alle nuove tecnologie, infatti, il Carnevale quest'anno è stato davvero seguito "in diretta" da tutto il mondo. Potenza dei social network e della possibilità di condividere facilmente (e con chiunque) foto, immagini e news dalle piazze di Ivrea. Premio Spirito del Carnevale all'asso di picche.
Al secondo posto Morte. Al terzo l'Asso di Picche. Tra le pariglie successo del Corpo di guardia del Borgo Vecchio. Tra i tiri a quattro hanno vinto I Balestrieri di Albero. Nel corso dell'ultima battaglia si sono registrati 143 contusi. Sette sono finiti al pronto soccorso.
La proclamazione dei vincitori, da palazzo di città, è arrivata dopo le 18.30, in ritardo rispetto al programma originale dell'ultimo giorno del Carnevale. L'anno scorso, in occasione del loro cinquantesimo compleanno, avevano vinto gli Scacchi. Al secondo posto i Diavoli, medaglia d'argento anche nel 2011 e nel 2012, e al terzo posto i Mercenari (medaglia di bronzo per il terzo anno consecutivo).
Tanti applausi per la Mugnaia 2014, Alice Boni, che ha conquistato la città. Perchè non c'è edizione del Carnevale che si rispetti senza il successo della sua Mugnaia e del suo Generale. E quest'anno l'organizzazione dell'evento ci ha davvero azzeccato.
L'appuntamento, adesso, si rinnova per l'anno prossimo. Quando il carnevale potrebbe addirittura "raddoppiare" per esigenze di mercato. Una doppia edizione per "accompagnare" l'Expo di Milano. Per ora quella della Regione è solo una proposta ma chissà che non si tratti di un'idea intelligente per avvicinare l'Expo al Canavese?








