CARNEVALE DI IVREA - Piano sicurezza e ordine pubblico: se ne occupa un esperto di Torino

Con la proiezione di un prezioso filmato storico realizzato con gli home movies raccolti a Ivrea nell’ambito del progetto “Mi Ricordo” a cura dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa si è aperta ieri sera, 14 novembre, in sala Santa Marta, una serata evento promossa dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea per illustrare i risultati raccolti durante l’ultima manifestazione e presentare alcune novità della prossima. Molti i temi toccati dai vari relatori che si sono avvicendati sul palco: da un bilancio dell’edizione conclusa a fine febbraio fino alle novità per la prossima stagione, incluse molte attività importanti che spesso passano sotto traccia perché non riguardanti direttamente la manifestazione ma il Carnevale con i suoi luoghi e i suoi simboli.  

Inevitabile un accenno del Presidente della Fondazione, Alberto Alma, in apertura della serata al tema sicurezza, argomento di primaria importanza dettato dalla situazione geopolitica attuale. A questo proposito la Fondazione ha tenuto a precisare che stanno tutti, Fondazione e Istituzioni, lavorando e collaborando da tempo per far sì che la manifestazione eporediese si possa svolgere come da tradizione pur ottemperando alle norme della Circolare Gabrielli. Per riuscire in questo intento la Fondazione ha incaricato l’ingegner Giuseppe Amaro di Torino a capo sella società GAE Engineering di realizzare un piano sicurezza per il Carnevale. L’expertise su questo tema della società torinese è tale per cui sono tutti certi e sollevati del fatto che il Carnevale si terrà il più possibile uguale a se stesso ma rispettando tutte le nuove norme introdotte a livello nazionale.

Voltando pagina il Presidente ha poi reso noto che sono stati riservati fondi da dedicare al restauro e alla messa a norma della Casa del Carnevale, l’Antico Palazzo della Credenza, un patrimonio della città di Ivrea da preservare. Ad oggi sono già stati realizzati importanti interventi sul sistema di riscaldamento dell’intero edificio ed è stato commissionato un piano di fattibilità per la risistemazione di tutto il Palazzo che auspicabilmente vedrà come primo intervento il rifacimento del tetto a partire dal prossimo anno.

Tra le novità presentate dal responsabile della Comunicazione Stefano Ampollini l’immagine per l’edizione 2018 e il nuovo sito. Lo storico Franco Quaccia è poi salito sul palco per presentare il bozzetto realizzato per la creazione del nuovo labaro del cocchio dorato della Mugnaia. Donato al Carnevale nel 1908, questo prezioso drappo il prossimo anno compirà 110 anni. Per preservarlo intatto si è scelto di farne realizzare uno nuovo in sostituzione che verrà utilizzato già dalla prossima edizione 2018 della manifestazione. La creazione di quest’ultimo è stata oggetto di approfondito studio da parte di storici professionisti e di molte persone, memorie storiche e non solo, profondamente conoscitrici del Carnevale e delle sue tradizioni. Il vecchio labaro sarà conservato provvisoriamente presso il Museo Civico Pier Alessandro Garda di Ivrea per poi essere trasferito nell’Antico Palazzo della Credenza insieme ad altri oggetti storici.

Dopo uno sguardo al passato con il recupero di elementi che fanno parte della tradizione, con l’intervento di Massimo Pugliese un focus è stato dedicato al compost nato dal recupero delle arance e dei rifiuti organici generati durante il Carnevale. In occasione della manifestazione Due giorni per l'autunno ospitata nel parco del Castello di Masino in ottobre, lo Storico Carnevale di Ivrea ha infatti presentato per la prima volta il compost sviluppato in sinergia con la società Agri New Tech: un fertilizzante di alta qualità che conferisce effetti benefici quando viene aggiunto al suolo, utile per far crescere in modo naturale fiori, piante ornamentali e prati.