Il cadavere di un uomo di 57 anni è stato trovato in avanzato stato di decomposizione, domenica sera, nei boschi di Candia Canavese. Il ritrovamento è stato effettuato da due escursionisti. Sono stati loro a chiamare il 112. Si tratta del corpo di un uomo scomparso lo scorso 12 settembre dalla comunità-alloggio Santa Croce di Candia. Sarà l'autopsia, disposta dalla procura di Ivrea, a fare luce sulle cause del decesso. Secondo i primissimi riscontri dei carabinieri della compagnia di Chivasso, sul corpo del 57enne non c'erano segni di violenza. E' quindi possibile che l'uomo sia stato stroncato da un malore. Trovandosi da solo ai margini della zona boschiva, non è riuscito a chiedere aiuto.
L'associazione Santa Croce Onlus si occupa della comunità alloggio da diversi anni. L'associazione stessa è nata nel 2007 con l’intenzione di sopperire alla mancanza di strutture che potessero accogliere quei detenuti che pur avendo maturato la possibilità di usufruire di forme alternative alla detenzione erano costretti a restare in carcere per mancanza di vere iniziative a loro dedicate.
Era stato proprio il presidente dell'associazione, Vincenzo Di Mauro, a segnalare la scomparsa del 57enne ai carabinieri. Il giorno stesso, il 13 settembre, la sorella dell'uomo aveva poi presentato la denuncia di scomparsa.








