
CANDIA CANAVESE - «Quel murales distrae gli automobilisti e si rischiano degli incidenti stradali, deve essere rimosso». E’ la singolare segnalazione arrivata in questi giorni sul tavolo di Anas, che gestisce strade e autostrade italiane. La richiesta riguarda in particolare l’opera d’arte realizzata a Candia Canavese, in vicolo Sant’Anna. Si tratta di una pittura murale che fa parte del progetto «Borgo antico e arte» iniziato nel 2007 e ripreso da poco mettendo in cantiere la realizzazione di 5 nuove creazioni.
Dopo le verifiche del caso Anas ha tuttavia confermato la legittimità del murales, che resterà per fortuna al suo posto. «Un murales di Candia. precisamente quello in vicolo Sant’Anna, è stato oggetto di segnalazione ed intervento Anas in quanto non avrebbe potuto essere realizzato perché distrarrebbe gli automobilisti – spiega il sindaco del paese Mario Carlo Mottino – Il codice della strada vieta esclusivamente la posa di cartellonistica pubblicitaria non adeguata e non autorizzata. Tuttavia l’Anas promuove proprio i murales nei centri abitati attraverso un' iniziativa chiamata street art. Questa mattina ho ricevuto la telefonate di scuse da Anas».
Nel suo commento sui social si è tolto qualche sassolino dalla scarpa il primo cittadino di Candia: «Sono contento della soluzione della questione. Peccato che ci siano persone (molto poche) animate solo da invidia e malignità. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta i cinque artisti che gratuitamente stanno realizzando i dipinti, su proprietà private autorizzati dai proprietari e tutto regolarizzato con Delibera di Giunta. Candia e l'arte non si ferma! ».
Gli artisti per questi cinque nuovi murales sono: Sarah Storey di Castagneto Po, Gioele Morando di Caluso, Joaquin Paz di Cigliano, Massimo e Roberto Savino di Candia, Gianmario Quagliotto di Candia.








