
CANDIA CANAVESE - Escrementi di cani ovunque in città, pugno duro dell’Amministrazione comunale che ricorre alle multe e alle foto trappole per sanzionare i padroni incivili e irrispettosi. Succede tutto a Candia Canavese, dove a dare notizia delle «misure sanzionatorie per le deiezioni canine in luoghi di pubblico transito, parchi e giardini» è lo stesso primo cittadino con un post sulla pagina social del Comune.
«Premettiamo che le nostre azioni, sono rivolte verso alcuni proprietari di cani e non verso "gli amici a quattro zampe" che sono sempre i benvenuti - scrive il sindaco - infatti la nostra amministrazione (alcuni mesi fa), nel restyling dell'area comunale sul lago, oltre alla sostituzioni di tavoli e panchine obsolete e pericolose, ha deciso (nel rispetto delle leggi e disposizioni in materia) di permettere l'ingresso ai nostri amici a quattro zampe (prima vietato) purché al guinzaglio e muniti di museruola».
«Sempre in ossequi alla legge e per la sicurezza e igiene dei bambini abbiamo delimitato l'area giochi e apposto cartello di divieto di accesso con i cani - aggiungono dal Municipio - responsabilmente, per porre un freno al dilagare della maleducazione di poche persone abbiamo ritenuto (visto che a nulla sono valsi gli "inviti" al senso civico e al rispetto del bene comune), di adottare i seguenti provvedimenti: installazione di una fototrappola in via Cesare Battisti; apposita Ordinanza che autorizza controlli e applicazione di sanzioni, siopratutto in orari serali, anche da parte delle Guardio Ecologiche Volontarie».









