CANAVESE - Vercellino saluta l'Asl To4: «Sono stati mesi difficili ma c'è stata grande passione»

CHIVASSO - Ultimo giorno di lavoro, ieri, lunedi 31 maggio, per il commissario Asl To4, Luigi Vercellino, che ha deciso di salutare il territorio e l'azienda sanitaria con questa lettera. Vercellino è stato nominato direttore generale dell'Asl di Alessandria. 

«Questa direzione è in carico dallo scorso primo settembre e ad oggi sono passati 9 mesi. Eppure, a ripercorrerli, con le tante cose successe, sembrano molti di più. E tante mi sembrano le cose che le persone che lavorano in questa azienda hanno realizzato. 
Tanto per citarne alcune: 
l'organizzazione sul territorio, in sinergia con le amministrazioni comunali, di tre nuovi hotspot per l'esecuzione dei tamponi molecolari tradizionali a Chivasso, Ivrea e Locana, che si sono aggiunti ai tre già disponibili a Castellamonte, Lanzo e Settimo Torinese, e l'organizzazione dei due nuovi hotspot dedicati alle esecuzioni dei tamponi antigenici rapidi a Cavagnolo e a Rivarolo. Soltanto negli hotspot territoriali sono stati effettuati 145.051 tamponi molecolari tradizionali e 16.834 tamponi rapidi. 
43791 persone seguite in contact tracing. 
Due ospedali, Cuorgnè e Lanzo, trasformati completamente in covid hospital. Fino a 567 posti letto trasformati in posti covid nei presidi ospedalieri aziendali e presso l'ospedale di Settimo Torinese nel periodo di picco della terza ondata, nello scorso mese di novembre. 
3506 persone covid positive seguite a domicilio anche a distanza dalle Usca. 
L'organizzazione in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali di una rete costituita da 19 centri vaccinali anti-covid, tre hub ospedalieri e il supporto del privato accreditato. 
Dal 31 dicembre scorso, giorno di inizio delle vaccinazioni, sono state somministrate 270.000 dosi di vaccino. E nel contempo è stato massimo lo sforzo per mantenere ai livelli più elevati possibile l'attività ordinaria. 

Voglio e devo ringraziare chi ha reso possibile tutto ciò: il personale sanitario, tecnico amministrativo dell'azienda sanitaria che ha sostenuto sulle proprie spalle il carico maggiore di questa pandemia. I medici di medicina generale per la grande disponibilità dimostrata, in particolare nella campagna vaccinale. I sindaci che hanno messo a disposizione le amministrazioni comunali: insieme si è creata una rete sanitaria efficace. I volontari tutti, senza i quali non sarebbe stato possibile gestire i presidi sanitari di emergenza. Le forze dell'ordine per il costante supporto. I sindacati per lo spirito collaborativo e costruttivo e per la insostituibile funzione di collante e di sostegno durante questa pandemia. I giornalisti perché nella quasi totalità hanno saputo svolgere con efficacia la funzione di informazione sanitaria. 

Sono stati mesi duri e faticosi per tutti, per li ricorderò soprattutto per la grande passione con cui si è lavorato e si sta lavorando. Auguro buon lavoro a chi mi subentrerà, buona fortuna a tutti e spero, arrivederci».