CANAVESE - Velox implacabili sulla 460: è strage di automobilisti. 1000 multe in due settimane
Dopo gli incidenti mortali, sulla ex statale 460 arrivano le multe. A raffica. 1000 nel giro di qualche settimana. Le hanno elevate i vigili urbani di Volpiano e San Benigno Canavese. Una strage di automobilisti. E non è stato nemmeno difficile: è bastato piazzarsi a giorni alterni con l'autovelox in una delle piazzole di sosta della provinciale, per pizzicare automobilisti come se piovesse (limite di velocità 70 chilometri orari). E al conto mancano ancora le multe elevate dalla polizia municipale di Rivarolo Canavese che, invece, l'autovelox lo ha piazzato alla borgata Vittoria dove il limite scende a 50 chilometri orari. 
 
Non mancano le proteste. Quelle degli automobilisti multati, ovviamente, ma anche dei sindaci della zona che, alla Città metropolitana, qualche mese fa dopo una serie di incidenti mortali, avevano chiesto interventi strutturali, non l'autorizzazione a disseminare la provinciale di autovelox. «Non è questo il modo per rendere meno pericolosa quella strada – dice il sindaco di Lombardore, Diego Maria Bili - appostarsi con il laser e infliggere multe a chi va ai 54 all’ora, mi sembra solo un modo per fare cassa, mettendo le mani nelle tasche dei cittadini». Tanto più che l'autovelox viene spesso piazzato, in direzione Bosconero, in un punto in discesa dove è ancora più facile superare il limite di velocità.
 
Il primo cittadino, facendo proprio il disagio di molti colleghi sindaci, conferma che in alcuni tratti i limiti di velocità sono «assurdi» e contribuiscono soltanto «a creare ancor più pericoli». L'ex statale 460, del resto, unica porta di accesso diretta da Torino all'alto Canavese (fino al parco Gran Paradiso) è un strada nata male: troppo stretta, senza spartitraffico centrale, priva di banchina e trafficatissima. «Servirebbero due corsie per senso di marcia – dice ancora Bili – ma sappiamo che non è possibile». Da qui il via libera all'autovelox selvaggio...