
IVREA - «Utenti Gtt cornuti e mazziati». E' il gruppo Facebook dal quale è partito il tam-tam mediatico per segnalare i continui disservizi sui bus Gtt nella zona di Ivrea e Canavese. E proprio dal gruppo Facebook è nata l'idea dell'esposto in procura contro l'azienda dei trasporti per interruzione di pubblico servizio. Il promotore, Andrea Occleppo, conferma che le procedure sono in corso.
«Come promesso nei giorni scorsi, mi sono attivato per presentare un esposto alla Procura delle Repubblica in merito alle corse saltate sulle linee di trasporto pubblico gestite da Gtt ad Ivrea e Comuni limitrofi. Ho creato un indirizzo mail dedicato che è: espostogtt@libero.it».
Chi volesse aderire è pregato di inviare entro il 15 novembre, all'indirizzo espostogtt@libero.it, i propri dati anagrafici (Nome, Cognome, luogo e data di nascita) ed il proprio Comune di residenza. I dati personali forniti saranno esclusivamente comunicati al legale incaricato per la redazione dell'esposto e del relativo mandato difensivo e non impegnano in alcun modo ad aderire alla presentazione dell'esposto ma sono necessari per avviare la procura. «Una volta raccolte le adesioni provvederemo a fissare un paio di appuntamenti per l'autentica delle firme che verrà fatta dal legale incaricato. Le spese per la presentazione dell'esposto sono di (circa) 1000 euro e verranno suddivise tra tutti i firmatari dell'esposto».
Il 16 novembre, in base alle adesioni ricevute, sarà possibile calcolare il costo pro capite e solo dopo la sua comunicazione (ed accettazione) agli interessati verrà messa in moto la pratica. Al momento dell'autentica della firma verrà consegnata ad ogni sottoscrittore una copia dell'esposto e la ricevuta della somma versata.








