
I carabinieri del nucleo investigativo di Torino hanno sgominato una banda di albanesi specializzata in furti e rapine. Agivano di notte, con i proprietari in casa. Incuranti e sfrontati. E, se necessario, anche violenti. Quattro le persone arrestate - che utilizzavano un’Audi TT bianca rubata - con l'accusa di associazione per delinquere, furto, rapina, ricettazione e detenzione di armi e munizioni clandestine. Le indagini hanno consentito di acquisire gravi e concordanti elementi di responsabilità in 21 colpi (18 furti e 3 rapine) commessi in tutto il Piemonte. Nell’ambito della stessa operazione, iniziata sei mesi fra, erano già stati arrestati 9 albanesi facenti parte di tre gruppi distinti e separarti, i quali hanno effettuato oltre 90 colpi, tra rapine e furti. Le bande hanno agito nelle province di Alessandria, Cuneo e Torino. Le indagini sono state estese in tutta Italia. Sono state recuperate, in totale, venti autovetture rubate e utilizzate nel corso dei vari colpi. Alle 11, a Torino, è prevista una conferenza stampa di presentazione dell’attività.
Tra le rapine di cui una delle tre bande è accusata, quella dello scorso 5 maggio nell'abitazione di un pensionato di 79 anni a Nole Canavese. In quella occasione tre albanesi, intenti a rubare in una villetta di campagna, vennero sorpresi dal proprietario, che sparò due colpi di pistola contro i ladri. Uno di questi, Flori Eollaj, 39 anni, venne colpito a una spalla, gli altri due riuscirono invece a fuggire. Ma proprio quell'episodio ha permesso agli investigatori di dare una svolta decisiva alle indagini.
Il gruppo criminale utilizzava come base logistica un appartamento in affitto nel quartiere S. Salvario, difficilmente individuabile in quanto il contratto non era stato registrato. Il gruppo lavorava tra le 16 e le 5 del mattino e gli obiettivi erano sempre abitazioni e ville isolate, lontane dalle principali arterie stradali. Al momento dell’uscita dalla “tana” il quartetto era già in “tenuta da lavoro”: tuta da ginnastica con cappuccio. Utilizzavano due macchine non rubate (“pulite”), una Smart e un’Alfa 147, per raggiungere un parcheggio in zona Mirafiori dove era stata opportunamente parcheggiata un’Audi TTS da 310 cavalli, bianca con targa tedesca, rubata durante un furto in abitazione a Giaveno. Con questo bolide hanno messo a segno quasi tutti i colpi e si sono spostati in tutta la provincia di Torino ad altissime velocità, a volte ad oltre 260 km/h, e senza mai fermarsi ai caselli autostradali perché sfruttavano la scia dei clienti telepass nelle corsie riservate.











