
«Chi uccideresti per primo tra tuo padre, tua madre e tuo fratello?». Rischia di costare molto caro alle due maestre dell'elementare di Scarmagno (alle porte di Ivrea) il tema proposto ai bimbi di terza. Dopo la denuncia dei genitori e le indagini dei carabinieri, è arrivato un primo provvedimento a carico delle due insegnanti che, questa mattina, sono state sospese dall'ufficio scolastico regionale. Una decisione d'ufficio che i genitori stavano attendendo ormai da giorni.
Le due mestre, una di 60 anni e l’altra di 58, sono state pizzicate dai carabinieri (con delle micro-telecamere) mentre si facevano massaggiare il collo dai bambini. I genitori, oltre al tema assurdo, hanno anche denunciato continui riferimenti al sesso e alla morte, lancio di oggetti e metodi d'insegnamento quantomeno sospetti. Per la Procura d'Ivrea, al momento, il caso è da archiviare. Il pubblico ministero ammette che che non si ravvisano atti penalmente rilevanti. Caso mai, il linguaggio e il comportamento tenuto in classe dalle insegnanti, potrebbe avere conseguenze disciplinari.
Le famiglie dei bambini hanno presentato istanza contro la richiesta di archiviazione. Le indagini sono partite ad aprile. Toccherà al gip del tribunale d'Ivrea fissare la prima udienza per decidere se accogliere o respingere quanto chiesto dalla procura eporediese.








