CANAVESE - Siccità, acquedotto in sofferenza: in settimana le prime ordinanze dei Comuni per limitare gli sprechi

CANAVESE - Arriveranno con l'inizio della nuova settimana le ordinanze dei Comuni per limitare l'uso dell'acqua potabile. Primo effetto della siccità che sta gravemente colpendo tutto il nord Italia. 

Smat aveva diffuso già nei giorni scorsi un primo elenco di Comuni ai quali sarebbe stato chiesto di emettere l'ordinanza per il corretto uso dell'acqua: in Canavese, Scarmagno, Loranzè, Andrate, Nomaglio, Bollengo, Rondissone, Leinì e Pont Canavese. A questi si sommano anche diversi centri del chivassese. Palazzo Canavese già un mese fa ha razionato l’acqua di notte chiudendo i rubinetti dalle 23 alle 6. Anche altri Comuni potranno adottare la stessa ordinanza come, tra l'altro, hanno già fatto negli anni scorsi nei periodi di maggior caldo.

Le ordinanze riguarderanno (per ora) il corretto uso dell'acqua potabile che non potrà essere utilizzata per l’irrigazione e l’annaffiatura di orti, giardini e prati (se non nelle ore serali), il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio di auto o il riempimento di piscine. 

Previste salatissime multe per chi viene sorpreso a sprecare l'acqua anche se, ovviamente, non sarà possibile controllare ogni singola abitazione: l'ordinanza è quindi anche un invito ad un maggior senso civico adesso che il bene scarseggia e c'è il rischio che la situazione peggiori.