CANAVESE - Si sono concluse le missioni estive in Calabria e Sicilia dei nostri volontari Aib - FOTO

CANAVESE - Con il rientro degli ultimi turni di servizio, si concludono le missioni estive extra regionali del Corpo Volontari AIB del Piemonte. A seguito di rinnovate convenzioni stipulate con le Regione Sicilia e Calabria, anche quest’anno i Volontari piemontesi si sono recati selle regioni del sud Italia, in un’ottica di collaborazione e sinergia, per dare supporto alle risorse locali. 

Suddivisi in turnazioni settimanali da circa 12/14 Volontari per volta, gli AIB piemontesi, a bordo dei loro mezzi e coordinati dal Dipartimento di Protezione Civile Siciliano e Calabrese e da un proprio Team Leader in sinergia con gli AIB locali, hanno pattugliato le zone più sensibili degli entroterra, con l’obiettivo di prevenire e contenere gli incendi boschivi. Purtroppo sempre più spesso le Regioni del sud Italia, durante i mesi estivi, a causa delle siccità e delle alte temperature, si trovano a dover affrontare ogni giorno incendi, che devastano centinaia di ettari di bosco e coltivazioni.

La fattiva collaborazione tra AIB locali ed AIB Piemonte non solo è risultata efficace in materia di spegnimento di situazioni conclamate ma soprattutto nella prevenzione delle stesse, riducendo drasticamente i danni a cui queste terre sono esposte: è stato infatti riscontrato un netto calo del numero giornaliero di focolai, successo di estremo valore. Un maggior numero di Volontari sul territorio significa infatti garantire azioni più rapide nell’estinzione ma anche un più ampio raggio d’azione nel pattugliamento, aspetto di primaria importanza. 

Daniele Cora Ispettore Generale: «Portiamo a casa dalle missioni estive un esito che dal nostro punto di vista è eccellente. Le Regioni ospitanti non hanno mancato di manifestare la propria soddisfazione per i risultati ottenuti. Abbiamo operato in due regioni dove ci sono dei sistemi di antincendio boschivo molto strutturati e molto efficienti, differenti da quelli che adottiamo noi in Piemonte. Sulla base di questo ci sarà sicuramente modo di collaborare con Regione Sicilia e Regione Calabria per fare in modo che i loro Volontari vengano da noi per approfondire le loro conoscenze in un’ottica di interscambio di metodi operativi. Diamo qualche numero: 150 Volontari che hanno turnato su 6 settimane in Sicilia e 4 in Calabria, 12 automezzi coinvolti tra moduli antincendio e mezzi logistici. Con le operazioni delle missioni estive abbiamo raggiunto buona parte degli obbiettivi che c’eravamo prefissati: la divulgazione della nostra struttura di antincendi boschivi, la diffusione del concetto di volontariato, modalità di intervento».