
CASTELLAMONTE - Tamponi pit-stop davanti a tre ospedali per garantire una risposta rapida a studenti e insegnanti alle prese con la ripartenza delle scuole in Canavese. E' la strategia varata dall'Asl To4.
«Abbiamo definito uno specifico piano aziendale per rendere operativa la necessaria sinergia tra Asl e scuole - riferisce il neo commissario dell'azienda sanitaria, Luigi Vercellino - l’obiettivo comune è di garantire la sicurezza di tutti gli attori coinvolti nella ripresa delle attività scolastiche in presenza, dagli studenti alle famiglie e agli operatori scolastici». Intanto è stato nominato un referente covid (Giorgio Bellan, già responsabile della struttura di promozione della salute dell'Asl) che avrà il compito di interfacciarsi direttamente con i dirigenti scolastici.
E poi, seguendo le indicazioni operative nazionali, per assicurare in tempi rapidi una risposta efficace alle segnalazioni di possibili casi covid, saranno allestiti tre punti in tutta l'Asl To4 per i tamponi «pit-stop». Gli studenti con sintomi covid, accompagnati dai famigliari, non dovranno nemmeno scendere dall'auto per effettuare l'esame. Un modello d'azione già sperimentato con successo in altre aziende sanitarie del Piemonte.
I tre punti per i tamponi «volanti» sono stati individuati nel piazzale dell'ex ospedale di Castellamonte (per la zona di Ivrea, Rivarolo, Cuorgnè e alto Canavese), davanti all'ospedale di Lanzo (per la zona delle valli e di Ciriè) e davanti all'ospedale di Settimo Torinese (per l'area di Chivasso e la prima cintura). Inoltre, sono stati predisposti appositi strumenti di comunicazione con le scuole, compreso un indirizzo di posta elettronica aziendale dedicato.











