
CANAVESE - «Rifiuto non conforme». E il bidone della spazzatura resta pieno. Nei giorni scorsi la Teknoservice è passata alla «fase 2» nel controllo della raccolta differenziata. L'obiettivo è quello di migliorare i dati: più si differenzia più sarà possibile contenere gli aumenti. Così gli ispettori, a campione, hanno iniziato a controllare i bidoni e i sacchetti all'interno. Abbiamo ricevuto segnalazioni da diversi Comuni: Rivaroo, Castellamonte, Forno, giusto per citarne alcuni.
«Teknoservice, nelle scorse settimane, ha sospeso in alcune zone della città il servizio di raccolta dei rifiuti per difformità del contenuto, ovverosia per l’eccessiva presenza di materiali differenziabili e riciclabili all’interno dei cassonetti destinati alla raccolta dell’indifferenziato - spiegano dal Comune di Castellamonte - successivamente i rifiuti sono stati ugualmente raccolti e smaltiti per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza e scongiurare problematiche di sanità pubblica. In attesa di un incontro chiarificatore con il gestore del servizio, in programma per la prossima settimana, si invita tutta la popolazione ad effettuare correttamente la raccolta differenziata, sia per dovere civico e morale, sia per evitare il ripetersi di tale situazione».
Si prospettano multe per chi non si impegnerà a dovere per la raccolta differenziata. Tuttavia, prima di arrivare alle sanzioni, l'azienda e i Comuni porteranno avanti altre iniziative. Insomma i cartelli di «rifiuto non conforme» visti nell'ultimo periodo non significano multe in arrivo.
«Posto che la raccolta differenziata a livello territoriale non risulta soddisfacente, anche per effetto della deroga alle regole in materia impartita dall'Istituto Superiore della Sanità per la pandemia da Covid-19, si rende ora necessario che tutti i cittadini si concentrino ad effettuare correttamente la raccolta, separando le varie frazioni - spiega il direttore generale di Teknoservice, Alberto Garbarini - di conseguenza abbiamo iniziato a segnalare in maniera più capillare le non conformità che riscontrano i nostri operatori. Anche perché se materiali come carta, vetro o plastica non vengono separati come si conviene, i centri di raccolta non li ritirano e ci obbligano a conferire in discarica. Le segnalazioni fatte da Teknoservice devono essere viste come degli avvertimenti al cittadino, perchè non comportano direttamente delle sanzioni. Certamente, però, il comportamento errato e reiterato dell’utente può indurre l’Amministrazione comunale ad elevare delle multe. Ad ogni modo, sappiamo quali sono le realtà dove con maggior frequenza la differenziata non viene effettuata correttamente e saranno oggetto di sopralluoghi specifici da parte dei nostri operatori con gli agenti della Polizia Municipale, a Rivarolo come a Castellamonte e negli altri Comuni del territorio».








