I carabinieri del nucleo investigativo di Torino, in collaborazione con i militari dei reparti territorialmente competenti (Torino, Reggio Calabria, Ivrea, Locri (Rc) e Melito Porto Salvo (Rc)), hanno eseguito 16 provvedimenti nei confronti di affiliati alla ‘ndrangheta giudicati colpevoli per il reato di cui all’articolo 416 bis. La sentenza è diventata definitiva dopo il pronunciamento dell'altro ieri da parte della Corte di Cassazione.
Sono stati arrestati:
Paolo Cufari, 77 anni, abitante a Torino, sottoposto agli arresti domiciliari (condannato alla pena complessiva di anni 8 mesi 8);
Francesco D’Agostino, 54 anni, abitante a Caselle Torinese via Bona 43, sottoposto agli arresti domiciliari (condannato alla pena complessiva di anni 7);
Fortunato Currà, 38 anni, abitante a Pianezza (condannato alla pena residua di anni 4 e giorni 14);
Cosimo Lombardo, 72 anni, abitante a Torino, sottoposto agli arresti domiciliari (condannato alla pena complessiva di anni 5);
Giuseppe Barbaro, 52 anni, abitante a Platì (condannato alla pena residua di anni 3 mesi 4 giorni 25);
Pasquale Trunfio, 72 anni, abitante a Torrazza Piemonte, sottoposto agli arresti domiciliari (condannato alla pena complessiva di anni 8 mesi 8);
Nicodemo Callà, 39 anni, abitante a Rivarolo Canavese (condannato alla pena residua di anni 2 mesi 8 giorni 4);
Antonio Ciccia, 42 anni, abitante a Busano (condannato alla pena residua di anni 3 mesi 2 giorni 27);
Michele Callipari, 57 anni, abitante a Torino (condannato alla pena residua di anni 6 mesi 4 giorni 14);
Luigi Cincinnato, 76 anni, abitante a Valperga (condannato alla pena residua di anni 3 giorni 7);
Domenico Gorizia, 44 anni, abitante a Cuorgné (condannato alla pena residua di anni 3 giorni 7);
Vincenzo Iervasi, 32 anni, abitante a Coazze (condannato alla pena residua di anni 2 mesi 9 gg 27);
Giuseppe Iaria,51 anni, abitante a Condofuri (Rc) (condannato alla pena residua di anni 2 mesi 10 giorni 29);
Valter Macrina, 50 anni, abitante a Sarre (Ao) (condannato alla pena residua di anni 3 giorni 10);
Francesco Marando, 40 anni, abitante a Nichelino (condannato alla pena residua di anni 3 mesi 5 giorni 24);
Domenico Natale Racco, 61 anni, abitante a Prascorsano (condannato alla pena residua di anni 2 mesi 10 giorni 3).








