CANAVESE - Raffica di allarmi per nidi di vespe e calabroni - VIDEO

Calabroni e vespe. Si moltiplicano gli interventi dei vigili del fuoco e della protezione civile per la disinfestazione di abitazioni e garage dove i pericolosi insetti hanno trovato casa. Solo oggi pomeriggio due le chiamate al 115 per la rimozionre di nidi a Colleretto Castelnuovo e Montanaro. Il problema maggiore nella rimozione dei nidi è il pericolo punture: questi insetti iniettano un veleno presente nei pungiglioni, contenente sostanze con attività tossiche e irritanti. Le punture di provocano immediatamente una sensazione di dolore gonfiore e arrossamento. Ancora più problematica la situazione in soggetti geneticamente predisposti alle sostanze alleriche, poiché la puntura di questi insetti può provocare reazioni gravi e shock-anafilattici, effetti che si aggravano rapidamente.

La scorsa settimana si sono registrati interventi a Ivrea, nel piazzale dell’Asl, Banchette, Mercenasco, Andrate, Quincinetto, Quassolo, Montalto, Borgofranco, Settimo Vittone e Rivarolo Canavese. Oltre ai vigili del fuoco, a seconda delle zone, intervengono per la disinfestazione anche e soprattutto le squadre della protezione civile di tutto il Canavese e le squadre dei volontari Aib (il video sotto è tratto dal profilo dell'Aib di Prascorsano). 

Per prevenire nuove colonizzazioni da parte di vespe e calabroni ed evitare il loro occasionale ingresso all’interno delle abitazioni è spesso sufficiente l’installazione di zanzariere alle finestre, provvedere ad una accurata gestione dei rifiuti e degli alimenti, evitando l’abbandono incontrollato di sostanze organiche (in particolare zuccheri, carni, ed altre sostanze proteiche) fortemente attrattive nei loro confronti. Vespe e calabroni (molto più raramente le api) possono costruire i favi in prossimità o addirittura all’interno degli edifici stessi, in luoghi tranquilli e riparati.
 
Per evitare spiacevoli sorprese è perciò opportuno controllare già a partire dai mesi di marzo ed aprile quelle parti degli stabili solitamente preferiti dalle vespe per nidificare quali solai e sottotetti, cassonetti delle tapparelle. Sigillare crepe o fessure eventualmente presenti in pareti esterne. Utilizzare prodotti repellenti per gli spazi non raggiungibili.