
IVREA - Dal 6 aprile partiranno le attività di controllo e verifica sui rifiuti in plastica conferiti dalle attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere che hanno in dotazione l'apposito contenitore. Il percorso rientra nelle attività finanziate con il bando sulla comunicazione locale nell’accordo quadro Anci-Conai a cui la Società Canavesana Servizi, che si occupa della raccolta rifiuti nell'eporediese, ha partecipato con la Città Metropolitana di Torino.
Le attività si svolgeranno in due mesi in cui verranno dapprima monitorati i conferimenti nei contenitori in dotazione alle aziende del territorio e tracciati quelli errati, mentre, in una seconda fase, si struttureranno visite mirate alle realtà in cui si è rilevato materiale estraneo con conseguente formazione, informazione, sensibilizzazione sul corretto conferimento.
«Il progetto si inserisce in una serie di iniziative finalizzate a migliorare complessivamente la gestione dei rifiuti nel nostro territorio - chiarisce il direttore di Scs, Andrea Grigolon - pensiamo, infatti, che sia importante agire su più fronti, sensibilizzando il cittadino e le aziende sulla differenziazione corretta, ma fornendo al contempo strumenti complementari anche per la gestione del rifiuto indifferenziato, come il sacco arancione che fa emergere situazioni in cui la raccolta differenziata è sbagliata o addirittura assente». Sostenere tutti gli attori coinvolti nel ciclo del rifiuto genera un percorso virtuoso di miglioramento dell’ambiente, del territorio, della comunità di cui siamo tutti responsabili.








