Quanto "pesa" sulla bolletta dei rifiuti l'indifferenziato e il conseguente trasporto della spazzatura in discarica o all'inceneritore di Torino? Per quanto riguarda il Canavese, solo per i Comuni dell'ex consorzio Asa oggi serviti dalla Teknoservice, ogni anni si spendono 2,5 milioni di euro per i rifiuti non differenziati. Preso atto che una parte della spazzatura non può essere comunque riciclata, la sensazione è che, effettivamente, si possa fare di più. Anche perchè i 2,5 milioni di euro pesano sulle bollette dei cittadini.
Ecco la ripartiazione, Comune per Comune, di quanto ha inciso il trasporto dell'indifferenziato sulle bollette dell'anno scorso. Nella "classifica", in ordine alfabetico, tutti i Comuni serviti dalla Teknoservice. In alcuni casi i costi sono in aumento rispetto a Comuni della stessa grandezza, perchè il servizio di raccolta differenziata porta a porta è iniziato solo nel corso del 2014. In altri casi, invece, si è differenziato troppo poco. Non è quindi un caso se Castellamonte, ad esempio, anche se con meno abitanti di Cuorgnè, paga 60 mila euro in più all'anno per i costi di smaltimento. Cifre considerevoli che, come detto, alla fine vengono riversate sulle bollette.
La classifica Comune per Comune (valori espressi in euro)








